Spedizione standard sempre gratuita
Spedito entro 24-48 ore
Non sei soddisfatto? Ti rimborsiamo
4.8/5 su Trustpilot, 20'000 clienti
Contatto:Chiama|WhatsApp|hello@natural-probio.com
0
Blog

La storia del kefir: dal Caucaso alla tua cucina

I granuli che oggi galleggiano nel tuo vaso hanno alle spalle una lunga fila di infusioni, passate di mano in mano. Dove comincia questa storia? In parte lo sappiamo, in parte è leggenda. Proviamo a distinguere.

Aggiornato il 6 min di letturaDal team di Natural Probio
La risposta breve

Secondo la tradizione il kefir di latte viene dal Caucaso, dove i pastori facevano fermentare il latte con dei granuli bianchi e se li passavano di generazione in generazione. L'origine del kefir d'acqua è meno chiara: un racconto diffuso lo lega al Messico, dove si chiama tibicos. La kombucha viene collocata di solito nell'Asia nord-orientale, la ginger beer plant ebbe il suo momento d'oro nell'Inghilterra dell'Ottocento.

Caucasola patria tradizionale del kefir di latte
Russiala porta verso l'Europa
Tibicosun antico nome del kefir d'acqua
Da secoligranuli passati di mano in mano

Da dove viene il kefir?

Dal Caucaso, la catena di montagne tra il Mar Nero e il Mar Caspio. Lì, secondo la tradizione, il kefir si preparava da secoli nelle famiglie di pastori.

Il latte si conservava in otri di pelle o in recipienti di terracotta. A un certo punto, dentro, comparvero dei piccoli grumi bianchi che rendevano il latte acidulo e leggermente frizzante. Quei grumi furono custoditi, nutriti e trasmessi, spesso all'interno della famiglia; si racconta che facessero parte persino della dote delle spose. Chi li aveva, aveva kefir fresco ogni giorno. Quando sia cominciato tutto, nessuno lo sa con precisione: le testimonianze scritte dei primi tempi sono scarse, e molto è passato a voce.

Cosa significa la parola kefir?

Non è del tutto chiaro. Spesso si cita la parola turca «keyif», che vuol dire più o meno piacere, buonumore.

Altre spiegazioni collegano il nome a parole che indicano la schiuma o la fermentazione. Comunque sia, la descrizione calza: il kefir fresco fa un po' di schiuma e pizzica sulla lingua. Per i granuli esistevano nel Caucaso nomi pieni di immagini. Una leggenda nota parla dei «grani del Profeta», un dono prezioso che non doveva finire in mani estranee. Storia vera o no, dice bene quanto i granuli fossero preziosi per chi li possedeva.

In italiano i nomi si sono moltiplicati: granuli di kefir, fiocchi di kefir, grani del Caucaso e il vecchio «fungo tibetano», che con il Tibet ha poco a che vedere e che un fungo non è. Di cosa sono fatti davvero lo spiega la guida Cosa sono i granuli di kefir.

Come è arrivato il kefir in Europa?

Attraverso la Russia. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento il kefir vi diventò conosciuto e, più tardi, una bevanda di tutti i giorni.

Siccome nel Caucaso i granuli non si cedevano volentieri, anche su questo passaggio circolano racconti. Il più famoso parla di una giovane donna mandata da un caseificio di Mosca, che avrebbe ottenuto i granuli da un principe del Caucaso dopo una serie di peripezie. Quanto ci sia di vero è difficile dirlo. Di sicuro, nel Novecento il kefir in Russia si preparava in grandi quantità e stava sulla tavola della colazione come da noi il caffellatte.

Dall'Europa dell'Est il kefir ha poi trovato la strada verso altri paesi. In Svizzera oggi lo trovi in ogni banco frigo, già pronto. Chi lo prepara in casa, invece, lavora come i pastori di allora: con granuli vivi che si rinnovano a ogni infusione.

E il kefir d'acqua, da dove viene?

La sua origine è più incerta di quella del kefir di latte. Un racconto molto diffuso lega i granuli al Messico, dove si chiamano tibicos.

Lì si sarebbero formati sulle pale del fico d'India, nel succo zuccherino. Non è dimostrato, ma la storia resiste. Col tempo i granuli compaiono in molti paesi, con nomi molto diversi: kefir di frutta, cristalli di kefir, cristalli giapponesi, anche se con il Giappone non sembrano avere legami particolari. Anche «kefir d'acqua», a ben vedere, è un nome che inganna: con i granuli di latte non sono parenti. Hanno un altro aspetto, vivono nell'acqua zuccherata e formano una comunità di lieviti e batteri tutta loro. Ne parla la guida Cosa sono i granuli di kefir d'acqua.

E la kombucha e la ginger beer?

La kombucha viene collocata di solito nell'Asia nord-orientale ed è arrivata in Europa centrale passando dalla Russia. Anche su di lei girano tante storie, di imperatori e di mercanti; quello che si può dire con più sicurezza è il percorso attraverso la Russia. Da noi molti la conoscono come «fungo della kombucha», anche se lo SCOBY non è un fungo ma una comunità di lieviti e batteri. Più dettagli in Cos'è lo SCOBY.

La ginger beer plant è una coltura con cui, nell'Inghilterra dell'Ottocento, molte famiglie preparavano la birra allo zenzero. Anche lei passava di casa in casa, come i granuli di kefir. Con l'arrivo delle bibite industriali è stata quasi dimenticata; oggi torna nelle cucine di chi cerca le bollicine vere. La sua storia è in Cos'è la ginger beer plant.

Le quattro colture a confronto

ColturaOrigine secondo la tradizioneAltri nomiOggi nel vaso
Granuli di kefir di latteCaucasoFungo tibetano, grani del Caucaso20 g con 1 litro di latte intero, 24 ore
Granuli di kefir d'acquaIncerta, spesso si cita il MessicoTibicos, cristalli giapponesi, kefir di frutta30 g con 1 litro d'acqua, circa 60 g di zucchero, fico e limone, 24 ore
SCOBY di kombuchaAsia nord-orientaleFungo della kombucha, madre1 SCOBY con circa 250 ml di liquido di avvio e tè zuccherato, 7-10 giorni
Ginger beer plantInghilterra, OttocentoSpesso solo GBP20 g con acqua zuccherata, zenzero e fico, 24-48 ore

Perché le colture sono sempre passate di mano in mano?

Perché non si possono creare da zero. Granuli e SCOBY nascono solo da una coltura che esiste già.

È questo che le rende speciali. Ogni granulo che oggi galleggia in un vaso viene da una lunga catena di infusioni. Chi lo nutre bene lo vede crescere, e un giorno può regalarne una parte a qualcuno che vuole cominciare. Al supermercato, invece, trovi solo la bevanda pronta, mai la coltura viva. Le nostre colture vengono da metodi tramandati: uniche e robuste.

Consiglio: scrivi su un'etichetta, attaccata al vaso, la data della tua prima infusione. Tra qualche anno sarà bello vedere da quanto tempo dura la tua piccola storia del kefir.

Come si fa il kefir oggi, come allora?

In fondo nello stesso modo: granuli nel latte, un giorno di pazienza, si filtra e si ricomincia. È cambiato solo il recipiente. Al posto dell'otre di pelle usi un vaso di vetro, al posto del latte di cavalla o di pecora di solito latte vaccino. Se cerchi qualcosa di più vicino all'antico, prova il kefir con latte di capra. Come si distingue il kefir dallo yogurt, che nasce in modo completamente diverso, lo trovi in Kefir o yogurt?

Domande frequenti

Da dove viene il kefir?
Secondo la tradizione dal Caucaso. Da lì è passato in Russia e poi, attraverso l'Europa dell'Est, nel resto d'Europa.
Kefir d'acqua e kefir di latte sono parenti?
No. Nonostante il nome sono due colture diverse: i granuli di latte vivono nel latte, quelli d'acqua nell'acqua zuccherata.
Perché si chiama anche fungo tibetano?
È un vecchio nome popolare, rimasto in uso soprattutto tra i nonni. I granuli non sono un fungo e il legame con il Tibet non è documentato.
Si possono creare granuli di kefir da zero?
No. I granuli nascono solo da altri granuli: per questo si sono sempre tramandati da una cucina all'altra.

Vuoi cominciare la tua parte di questa storia? I nostri granuli di kefir di latte arrivano vivi nel latte, da CHF 15, con spedizione standard gratuita. Con 20 g e un litro di latte intero hai il primo kefir domani mattina; tutto il resto lo trovi nella guida sul kefir di latte.

Kefir di latte

Il tuo kefir cremoso, fresco ogni mattina

Granuli di kefir di latte vivi che lavorano già dalla prima infusione. 10 g per cominciare con mezzo litro, 20 g per 1 litro al giorno. Crescono col tempo e si possono condividere.

da CHF 15CHF 150 / 100 gPrezzo senza IVA, più eventuali tributi d'importazione, spedizione standard gratuita
Natural Probio Club

10% di sconto sul primo ordine

Iscriviti e ricevi subito il tuo codice, più ricette di stagione e consigli per le tue colture. Poche e-mail, solo utili.